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Come gli studenti lavorano al loro futuro

Di Peter Mancini, Education Manager, Mastercam

Il mondo della produzione ha subito una trasformazione radicale. Un tempo considerata un lavoro manuale e rude, oggi la lavorazione meccanica è all’avanguardia dell’innovazione tecnologica. I moderni macchinisti combinano programmazione, progettazione e risoluzione dei problemi in una carriera che si rivolge a settori come l’aerospaziale, l’automobilistico, il packaging di consumo e i dispositivi medici. Per la Generazione Z, questa evoluzione è affascinante, in quanto abbraccia carriere che sono sia pratiche che hi-tech.

Questo cambiamento è tempestivo. L’industria manifatturiera deve affrontare una carenza critica di lavoratori qualificati a causa dell’invecchiamento delle generazioni che abbandonano la forza lavoro. Deloitte e il Manufacturing Institute prevedono che entro il 2030 ci sarà un deficit di quattro milioni di posti di lavoro nel settore – e 2,1 milioni di queste posizioni potrebbero rimanere scoperte senza attrarre giovani talenti. Fortunatamente, la generazione Z, spesso chiamata “generazione della cintura degli attrezzi”, sta rispondendo all’appello. Con l’impennata dei costi delle tasse universitarie, molti scelgono i programmi di formazione professionale rispetto ai tradizionali percorsi universitari, dove acquisiscono competenze spendibili e un immediato inserimento nel mondo del lavoro.

Educatori che aprono la strada alla prossima generazione

Gli educatori svolgono un ruolo fondamentale nella preparazione degli studenti alle carriere nel settore della lavorazione e della produzione. Kyle Sisco, istruttore presso la Ogemaw Heights High School di West Branch, Michigan, ne è un esempio lampante. Il legame di Sisco con il programma di lavorazione è profondo: una volta era uno studente della stessa classe in cui ora insegna. Ispirato dal suo insegnante, il signor Petri, ha intrapreso una carriera come macchinista a controllo numerico computerizzato (CNC) prima di tornare alle sue origini nel 2007 come insegnante.

La sua passione va oltre l’insegnamento delle competenze tecniche. Sisco incoraggia gli studenti a credere nelle loro capacità, preparandoli a dare un contributo significativo alla loro comunità e alla forza lavoro. Riflettendo sul suo percorso, descrive come l’entusiasmo del signor Petri per il mestiere abbia plasmato la sua carriera: “Non insegnerei oggi se non fosse stato per lui”.

Un ponte tra istruzione e industria: Produzione nel mondo reale

Per arricchire l’esperienza di apprendimento dei suoi studenti, Sisco sognava di dare loro l’opportunità di produrre parti reali per applicazioni concrete. Nel 2017, quel sogno si è concretizzato. Dopo aver mostrato a un partner di consulenza locale i pezzi che i suoi studenti avevano lavorato, è arrivata una richiesta inaspettata: il partner ha chiesto alla classe di realizzarne altri. I pezzi hanno superato l’ispezione, aprendo la strada a progetti più ampi. Ben presto gli studenti di Sisco hanno prodotto componenti per il distretto scolastico locale, tra cui quasi 700 cartelli numerici per le classi.

Questo approccio ha trasformato la formazione degli studenti. Hanno imparato tutto, dalla progettazione all’ordine dei materiali, dalla lavorazione alla placcatura e all’ispezione della qualità, sviluppando competenze preziose attraverso l’esperienza pratica. Questo modello non solo ha rafforzato il loro orgoglio, ma li ha anche preparati a lavorare in ambienti professionali.

Sparare per le stelle: Collaborazioni con la NASA

Uno dei risultati più importanti del programma è stato raggiunto grazie alla collaborazione con la NASA HUNCH (High Schools United with NASA to Create Hardware). Sotto la guida di Sisco, gli studenti hanno lavorato parti per esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Utilizzando il software Mastercam per la programmazione CAD/CAM, hanno simulato percorsi utensile e assicurato processi senza collisioni, dimostrando un’eccezionale attenzione ai dettagli e alla precisione.

Il loro lavoro non è finito lì. Gli studenti hanno prodotto parti per satelliti a cubo progettati per raccogliere dati nello spazio per un periodo di otto anni. Con grande stupore, questi componenti hanno viaggiato a bordo di un volo SpaceX verso la Stazione Spaziale Internazionale, una pietra miliare che è valsa al programma un riconoscimento da parte del direttore del programma della NASA.

Il sostegno di NASA HUNCH ha aperto le porte agli studenti di Ogemaw Heights per contribuire all’esplorazione spaziale all’avanguardia, ispirandoli a superare i limiti e a perseguire obiettivi ambiziosi.

Dare forza alla comunità attraverso la lavorazione

Oltre ai progetti spaziali, gli studenti di Ogemaw Heights hanno rafforzato l’economia locale. Recentemente hanno salvato una fabbrica lavorando complessi ingranaggi di trasmissione, assicurando che la linea di produzione rimanesse operativa. Ciò ha richiesto una profonda conoscenza di materiali come l’acciaio inox 303 e la padronanza delle impostazioni di torni e frese CNC.

Grazie a iniziative come il progetto di apprendimento basato sul lavoro, gli studenti avanzati producono componenti per le aziende locali, creando un ponte tra istruzione e industria. Molti di loro partecipano anche a posizioni di collaborazione retribuite durante il terzo e l’ultimo anno di corso, dividendosi tra scuola e lavoro. Questi ruoli non solo offrono uno stipendio e crediti scolastici, ma spesso portano a un impiego a tempo pieno dopo il diploma.

Trasformare i sogni in realtà

Il successo del programma di lavorazione è stato trasformativo, non solo per gli studenti ma anche per la comunità. Ripensando al suo percorso, Sisco si meraviglia di quanto il programma sia arrivato lontano: “Quello che era iniziato come un sogno si è trasformato in una realtà: i nostri studenti non solo stanno apprendendo competenze preziose, ma stanno contribuendo attivamente alla loro comunità e stanno dando forma al loro futuro”.

Dalla produzione di parti per la NASA al sostegno ai produttori locali, gli studenti di Ogemaw Heights esemplificano il potenziale della formazione professionale. Con educatori appassionati come Sisco a guidare il percorso, la prossima generazione di macchinisti è ben equipaggiata per colmare il divario di competenze, rivitalizzando l’industria manifatturiera e creando carriere significative.